PROGRAMMA - CULTURA LOCALE - torna al programma
Non c'è battaglia della Lega Nord che passi senza la promozione della cultura popolare locale.
Modena, fortunatamente, può essere considerata un'isola felice da questo punto di vista: infatti, non mancano iniziative culturali come spettacoli dialettali, concorsi di poesia e incontri finalizzati alla commemorazione di importanti personaggi storici. Ma è chiaro che tutto ciò non basta e si può sempre fare di più per preservare il proprio passato, nell'Agosto del 2009 ci è piaciuto sottolineare il 400'esimo anniversario della nascita del pavullese Raimondo Montecuccoli, comandante dell'esercito austriaco in occasione della Battaglia del San Gottardo nel 1664 contro i Turchi Ottomani. Il territorio di Modena è ricco di storie da raccontare che aspettano solamente di essere ascoltate: custodi di questo patrimonio oggi sono gli anziani, testimoni di fatti storici che hanno radicalmente cambiato la storia. Con il coinvolgimento dei nonni nelle nostre scuole, non solo si valorizzano gli anziani, ma si avvicinano anche i più giovani alla nostra lingua locale. Punto fondamentale della Lega Nord, infatti, è appoggiare apertamente chi si fa carico di promuovere iniziative di questo tipo che consentono al cittadino di riappropriarsi del territorio modenese e della sua storia. Sebbene sia già molto significativa la sua attività, non ci si può limitare alla maschera carnevalesca del Sandrone per enfatizzare la nostra identità sotto la Ghirlandina: è doverosa l'organizzazione di eventi nell'arco di tutto l'anno solare, anche perché non si è modenesi solamente a Febbraio. Si è modenesi quando si legge "La secchia rapita" del Tassoni, ci si informa sui reperti archeologici delle civiltà celtiche romane ed etrusche ritrovate nel sottosuolo, si è modenesi quando ci si documenta sul nostro Duomo, patrimonio dell'umanità protetto dall'Unesco. Impegnandosi seriamente in questi campi si riuscirà a mantenere la nostra identità. |
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