PROGRAMMA – AGROALIMENTARE  -  torna al programma

"Il riconoscimento dell´IGP per l´Aceto Balsamico di Modena ci riempie di orgoglio. Siamo riusciti in pochi mesi, dopo anni di tentativi falliti, ad arricchire il nostro Atlante di prodotti di qualità e origine riconosciuta con questo principe della tavola, un concentrato di tradizione e storia amato all´estero come in Italia" Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  www.lucazaia.it – 11/06/2009 La Lega Nord è il movimento che più di altri si impegna nel mantenimento delle culture locali e delle tradizioni, in particolare quelle enogastronomiche.
A Modena sono stati raggiunti importanti risultati nel campo agricolo e alimentare con l´approvazione IGP per l´Aceto Balsamico di Modena da parte del Comitato Permanente per le Indicazioni Geografiche e le Denominazioni di Origine Protetta a Bruxelles.

"Dopo quindici anni si raggiunge questo obiettivo. Per noi è un grande risultato visto che stiamo parlando di 100 milioni di litri di produzione, 290 milioni di fatturato, 62 acetifici e di un prodotto che esportiamo per l´80% nel mondo".

Queste le parole di Luca Zaia, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

"L´Aceto Balsamico di Modena rappresenta la cultura e la storia di un territorio estremamente ricco di conoscenza e tradizioni. Ai Consorzi – ha aggiunto il Ministro – va il merito di aver creduto tenacemente in questa battaglia. Con lo stesso impegno e la stessa convinzione che dall´insediamento ad oggi ci hanno visti occupati a sostenere il riconoscimento dell´IGP per l´Aceto Balsamico di Modena, da oggi attiveremo ogni sforzo per affiancare i Consorzi e le imprese, a livello europeo e internazionale, nella tutela di questo prodotto e nel contrasto a qualsivoglia tentativo di imitazione".

Tutto ciò non può che essere un grande successo per la Lega Nord che, nell´agro–alimentare, si pone l´obiettivo della qualità e della promozione delle nostre produzioni, legandole sempre di più al territorio.
Grazie alle tutele offerte dal riconoscimento del marchio IGP, sarà possibile valorizzare il prodotto e difenderlo da ogni tentativo di contraffazione e concorrenza sleale.
Il Marchio, infatti, tutelerà sia i produttori, che si vedranno riconosciuto il proprio lavoro, sia i consumatori che avranno dalla loro parte una garanzia di qualità.

Quella dell´Aceto Balsamico è solo una delle battaglie combattute dalla Lega Nord per la difesa di chi lavora nel primo settore:
le "quote latte" rappresentano un altro punto fondamentale del programma del partito nel campo della zootecnia.

Nel Novembre 2008, l´Italia ha ottenuto un aumento della quota di produzione del 5% sempre grazie al Ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia.
L´accordo prevede anche una revisione del metodo di calcolo della materia grassa nel regime delle quote: ciò significa che per il nostro Paese è prevista la possibilità di un aumento produttivo ulteriore di circa l´1%.
Nel complesso l´Italia potrà usufruire di un incremento di circa 620 mila tonnellate, per un valore di mercato annuo di circa 240 milioni di euro.
Ciò consentirà agli allevatori di compensare ampiamente i quantitativi in esubero rispetto alla quota nazionale.

"Si tratta – ha dichiarato il Ministro – di riportare alla legalità coloro i quali, in virtù di un sistema iniquo, sono stati costretti a lavorare al di fuori della legalità".
La lotta, quindi, non finisce qui: tuttora gli allevatori italiani continuano ad essere penalizzati da questo sistema anti–liberale.
è necessario, infatti, eliminare i vincoli di produzione fino al raggiungimento della quota in riferimento al mercato interno: solo in questo modo in questo modo sarà possibile aiutare le aziende legate alle produzioni ortofrutticole, cerealicole e zootecniche che in questi anni hanno subito ingiustificate limitazioni, salvo poi assistere all´importazione degli stessi prodotti dall´estero, con costi aggiuntivi in termini di trasporto, inquinamento e concorrenza sleale.



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