NEWS - Provinciali

01/10/2009    indietro

Il lupo non perde il pelo è nemmeno il vizio!

Cosa dire? Da dove cominciare? Tanta è l’amarezza che ci accompagna in questo nuovo inizio di legislatura. Amarezza dovuta al fatto di non sentirsi considerati, di ritenere sempre e comunque ininfluenti le nostre osservazioni ed i nostri commenti, di essere sempre e comunque considerati opposizione, e quindi minoranza da relegare in un angolo.
Avremmo invece creduto ( e sperato) che questo secondo corso dell’amministrazione Richeldi avesse la capacità e la prontezza ( anche politica) di distinguersi da quello precedente dando vita ad un’amministrazione più attenta e partecipe anche alle sollecitazioni di chi, quella amministrazione, non l’avrebbe voluta nè per colore politica, né per uomini né per idee.
Sia chiaro: chi vince ha il diritto, oltre che il dovere, di amministrare e di compiere le scelte di mandato che ritiene più opportune, ma questo certamente non esime dalla necessaria considerazione che occorre prestare anche a chi la pensa diversamente.
Se “il buongiorno si vede dal mattino”, allora anche l’inizio di questa nuova e lunga giornata della seconda era Richeldi ( destinata presumibilmente a durare cinque anni) non può che caratterizzarsi per tinte fosche e nubi all’orizzonte. E non sempre, dopo, arriva il sereno.
Tanti sono i temi “caldi” a Formigine, sui quali cerchiamo un confronto richiesto nell’interesse dei cittadini: la localizzazione della nuova scuola elementare, il problema della creazione (??) di una moschea sovracomunale, il centro storico ed i parcheggi, la crisi economica che ha messo in ginocchio anche molte famiglie del nostro territorio. Beh, ad essere onesti, proprio in tema di crisi economica un passo avanti era stato fatto, coinvolgendo tutte le forze politiche che siedono in Consiglio Comunale a un tavolo di confronto e di scambio di idee volte a trovare almeno il modo di allievare la sofferenza di tante persone che purtroppo si sono trovate a fare i conti con una crisi dalla portata internazionale. La direzione sembrava quella giusta, e poteva anche apparire che questa amministrazione si fosse finalmente resa conto che, di fronte a problematiche di rilevanza per l’intera collettività, occorre trovare una sinergia comune, che vada in una direzione volta a superare le strumentalizzazioni proprie delle barricate ideologiche. Ma, ad esclusione di tale episodio, nulla si è più concretizzato in tale ottica.
Vorremmo che i buoni propositi iniziali, prendessero finalmente concretezza nell’ottica e nella direzione dell’unico interesse a cui teniamo: la nostra Formigine.

Gruppo Consiliare
Lega Nord Padania